Giglio: l’isola delle cinque torri

isola del Giglio torriL’isola è famosa per le sue spiagge, per la sua natura, per i panorami mozzafiato sul mare. Ma c’è anche un altro modo per scoprire questa meta, un itinerario poco conosciuto ma non per questo meno affascinante. Un itinerario che vi farà conoscere le cinque torri dell’isola del Giglio.

Torre del Saraceno – Si trova a Giglio Porto, e infatti è conosciuta anche con il nome di torre del Porto. La torre del Saraceno si trova sulla scogliera di granito di questa località, e presenta una pianta circolare. Deve il suo nome a una incursione di pirati che la danneggiò gravemente ma non la distrusse.

Torre del Campese – Protegge la parte settentrionale della spiaggia di Campese, nell’omonima località di Giglio Campese. Fu fatta costruire nel Cinquecento da Cosimo de’ Medici come protezione contro le incursioni dei Saraceni. Anche questa torre ha una pianta circolare. Oggi è adibita a residenza privata.

Torre del Lazzaretto – Si trova poco a nord della già citata località di Giglio Porto. Costruita in una posizione a picco sul mare, diversamente dalle prime due la torre del Lazzaretto ha una pianta quadrangolare. Nel corso del Settecento vi fu anche costruito un lazzaretto per la quarantena dei viaggiatori che provenivano da zone a rischio epidemia, da cui il nome attuale della torre.

Castellare del Giglio – Si trovava nella località di Giglio Porto, una struttura difensiva costiera edificata nel Cinquecento. Oggi del castellare del Giglio non restano nemmeno le rovine, che invece erano ancora visibili fino a qualche anno fa.

Forte della Scoperta – Si trova sull’isola di Giannutri, costruito tra il 1807 e il 1808 dai Francesi durante il periodo napoleonico. Oggi ne sono visibili resti murari in cima all’omonimo poggio, situato tra cala Maestra e cala dello Spalmatoio.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/lucalaz

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