Vacanza all’isola del Giglio: ci sono 3 posti da vedere che non tutti conoscono

isola del Giglio: 3 cose che pochi conoscono

Quando si dice isola del Giglio, la mente corre subito alle spiagge più belle, ai numerosi sentieri per escursioni, alle sue tre località (Castello, Porto e Campese), alle spettacolari calette. Eppure l’isola non è solo questo. E ci sono tre posti poco conosciuti che renderanno la vostra vacanza ancora più speciale.

  1. Cala del Saraceno. Per chi non lo sapesse, si tratta di una delle calette più belle dell’isola del Giglio e si trova a Giglio Porto. Sull’isola sono stati ritrovati monete romane, suppellettili varie e scheletri, ma anche tubature in piombo che dovevano servire a portare l’acqua verso una sfarzosa villa che era presente proprio a cala del Saraceno.
  2. Piazza della Rocca. Suggestivo e pieno di storia, il borgo medievale di Giglio Castello non avrebbe certo bisogno di presentazioni, subito riconoscibile per le sue antiche mura e per l’imponente Rocca aldobrandesca. Lapidi, incisioni e stemmi sono ancora lì, a raccontare questa storia. Come in piazza della Rocca: il nome di Ferdinando II, Dux Etruriae (che nel 1623 ne fece eseguire il restauro), si può leggere sulla porta di accesso accanto alla guardiola. Mentre lo stemma della famiglia Medici campeggia sul retro della seconda porta di accesso al borgo medievale.
  3. Chiesa di San Pietro a Giglio Castello. Luogo di arte e devozione, è un piccolo scrigno che conserva inestimabili tesori: un crocifisso d’avorio realizzato dal Giambologna (1529-1608); la reliquia dell’avambraccio di San Mamiliano, patrono dell’isola, conservata in una teca; armi e oggetti abbandonati durante l’ultima incursione dei pirati, avvenuta nel 1799; un capitello corinzio che funge da acquasantiera e che dovrebbe risalire al II secolo d.C.

Tre posti poco conosciuti che dicono una cosa ben precisa: l’isola del Giglio non smette mai di stupire.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/nettaphoto

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