Le antiche mura di Giglio Castello: tutto il fascino della storia

le mura di Giglio Castello

Mentre siete comodamente sdraiati sulle spiagge più belle, oppure mentre state percorrendo i numerosi sentieri, provate a guardare verso l’alto. La località di Giglio Castello, in pratica, è visibile da (quasi) ogni parte dell’isola. La stessa cosa di può dire delle sue antiche e suggestive mura.

 

Le origini

Originariamente, la cinta muraria che proteggeva la rocca fu costruita in epoca medievale dagli Aldobrandeschi. La già imponente fortificazione fu poi ulteriormente ampliata e rafforzata dai Pisani. Questo fu anche il periodo di massimo splendore della rocca.

Durante il Rinascimento, cominciarono le incursioni dei pirati. Incursioni che, in pratica, si protrassero fino all’Ottocento: fu un susseguirsi di danneggiamenti e successive opere di ricostruzione e rafforzamento. Fino ad arrivare alla fine dell’Ottocento, quando le mura vissero un periodo di degrado.

 

Le mura di Giglio Castello oggi

Le mura ritornarono agli antichi splendori durante il primo dopoguerra. L’opera di riqualificazione continuò anche negli anni Settanta e all’inizio degli anni Ottanta.

Oggi l’intera cinta muraria, lunga poco più di un chilometro, cinge tutto l’abitato di Giglio Castello, compresa la Rocca aldobrandesca. Lungo l’intero perimetro si elevano dieci torri di avvistamento. L’accesso al borgo è possibile attraverso una delle antiche porte della cinta muraria.

Passeggiare lungo le mura di Giglio Castello sarà come respirare l’antica atmosfera di questa parte dell’isola.

 

Fonte immagine: “GiglioCastelloRoccaPorta” di LigaDue – Opera propria. Con licenza CC BY 3.0 tramite Wikimedia Commons

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