Secche, spiagge e calette: snorkeling all’isola del Giglio

isola del Giglio snorkelingUn mare limpido e ricco di vita: è per questi motivi che l’isola del Giglio è una meta ideale per chi vuole esplorarne i fondali munito unicamente di maschera e boccaglio. E per tutti gli appassionati di snorkeling, i punti migliori dell’isola del Giglio sono quelli che trovate qui di seguito.

Immersioni – Alcuni dei principali punti per immersioni dell’isola del Giglio sono indicati anche per chi vuole immergersi semplicemente con maschera e boccaglio. A titolo di esempio si possono citare punta Capel Rosso (all’estremo sud dell’isola), secca dei Pignocchi (nella baia di Giglio Campese), lo scoglio di Pietrabona (in corrispondenza dell’omonima caletta).

Spiagge – Le spiagge più belle dell’isola del Giglio sono cinque. Di queste, le più adatte per lo snorkeling sono sicuramente cala dell’Arenella (con i suoi scogli granitici), cala degli Alberi (una piccola caletta di scogli raggiungibile via mare) e cala delle Caldane (specialmente grazie alle numerose calette che si aprono nelle vicinanze).

Giannutri – Una piccola, selvaggia e incontaminata isola a poca distanza dal Giglio. Con le sole eccezioni di cala dello Spalmatoio e di cala Maestra, la costa di Giannutri è completamente rocciosa e frastagliata. Un’escursione in barca è il modo migliore per trovare degli ottimi punti per lo snorkeling.

Calette – Questi sono i luoghi principali dell’isola del Giglio dove fare snorkeling. Ma non sono certamente gli unici. La costa dell’isola infatti è tutta un susseguirsi di piccole calette, spesso poco conosciute e molte delle quali sono raggiungibili soltanto via mare. Tutte occasioni che un appassionato di snorkeling non si farà certo scappare, e basterà muoversi lungo la costa per poterle trovare.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/jayant81

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