Dormire in un faro: presto sarà possibile proprio all’isola del Giglio?

dormire in un faro

È uno dei sogni più romantici, desiderio durante qualunque viaggio di coppia in riva al mare. E si dà il caso che questo sarebbe anche il vostro grande desiderio. State cercando un posto dove poterlo esaudire. Forse, a breve, potrete dormire in un faro proprio all’isola del Giglio.

Il faro delle Vaccarecce, noto come faro antico dell’isola del Giglio, è il primissimo faro mai costruito sull’isola del Giglio. Inaugurato nel 1850, fu dismesso e sostituito da strutture più moderne ed efficienti. È diventato famoso perché Federico Moccia si è ispirato a esso per il faro presente nel suo romanzo Scusa ma ti chiamo amore. Oggi è conosciuto con il nomignolo di faro degli innamorati.

È rimasto in stato di abbandono per circa dieci anni. Fino al 2015, quando è stato acquistato da un privato cittadino, un giovane stilista di Arezzo innamorato dell’isola del Giglio. Stilista che vorrebbe ristrutturare e riportare a nuova vita il faro delle Vaccarecce.

Ha le idee ben chiare: lo stilista aretino vorrebbe trasformare il faro delle Vaccarecce in una suggestiva struttura ricettiva. E accontentare in questo modo tutti coloro che sognano di dormire in un faro. Questa soluzione sarebbe semplicemente perfetta. Per due motivi:

Lo stilista aretino si è già messo all’opera per realizzare il suo progetto. Non si sanno ancora né tempi né modalità. Ma potete seguire l’evoluzione della vicenda sulla fanpage ufficiale del faro delle Vaccarecce.

Aspettando novità sulla possibilità di poter dormire nel faro delle Vaccarecce, l’isola del Giglio vi aspetta: un’isola da scoprire e da vivere durante tutto l’anno.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/greenery

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