Venere, la bellezza della natura, e la nascita dell’isola del Giglio

isola del Giglio VenereChe la bellezza della natura dell’isola del Giglio non tema confronti, è un fatto risaputo. Sono invece in pochi a sapere che, secondo una leggenda, questa bellezza deriverebbe della dea dell’amore in persona. Sembra infatti che l’isola del Giglio sia nata grazie a Venere.

Racconta la leggenda che un giorno la dea Venere stesse facendo un piacevole bagno nelle acque cristalline del Mar Tirreno. Emergendo dalle acque, dalla sua collana caddero sette perle. Sette esattamente come le isole dell’Arcipelago Toscano, che viste dall’altro sembrano davvero disposte come una sorta di collana.

Come scoprire la bellezza dell’isola del Giglio, perla regalata al mare dalla dea Venere? Ci sono almeno quattro modi:

  1. Spiagge. Le spiagge più belle sono Arenella, Cannelle, Campese, Caldane e degli Alberi. Luoghi molto diversi tra loro, ideali per una vacanza all’insegna del relax e della natura.
  2. Calette. Piccole, poco conosciute ma proprio per questo ancora più speciali. La costa frastagliata dell’isola del Giglio è disseminata di calette e insenature, raggiungibili solo percorrendo sentieri sterrati oppure via mare.
  3. Località. Sono Giglio Campese, Giglio Porto e Giglio Castello. Come le spiagge, anche queste tre località sono molto diverse tra loro ma tutte suggestive e da vedere durante una vacanza.
  4. Escursioni. L’isola del Giglio riserva posti che non hanno eguali. Tra le escursioni più belle che è possibile fare in questa meta ci sono Giannutri, i Palmenti, cala dell’Allume, punta di Capel Rosso, il faraglione. Tutti panorami in bilico tra il mare e le alture.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/davepattern

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