Sentieri isola del Giglio: la suggestiva via dei cavatori

sentieri isola del Giglio: la via dei cavatori

La natura è uno dei tesori più inestimabili che l’isola del Giglio possa offrire a tutti i suoi visitatori. Una natura attraversata da numerosi sentieri, uno più bello dell’altro. E ce n’è uno in particolare che vi permetterà anche di conoscere l’aspetto geologico dell’isola: è la cosiddetta via dei cavatori.

La via dei cavatori comincia percorrendo il sentiero numero 1, quello che da Giglio Castello arriva fino a Giglio Porto. Arrivati circa a metà percorso e voltandosi indietro, è possibile vedere le rocce di granito, forse una delle caratteristiche più distintive dell’isola del Giglio.

Poco prima di arrivare a Giglio Porto, c’è la cava del Foriano. Ha origini antichissime: fu aperta dagli antichi romani più di duemila anni fa e, tra fasi alterne, fu attiva almeno fino all’Ottocento. Sempre a Giglio Porto c’è la piccola cava dello Scalettino del Porto.

Tornando indietro da Giglio Porto, si arriva fino all’incrocio di Bonsere. Da dove, osservando le tessiture di granito, si arriva fino alle cave di Bonsere e delle Cannelle. Infine, il sentiero dei cavatori è completato da altre due tappe:

  • cala degli Alberi, dove ci sono ancora i resti di quelle che un tempo erano le antiche cave
  • cala dell’Arenella, dove si trova cava del Piccione, una delle ultime cave attive sull’isola del Giglio

Come avete visto si tratta di un sentiero molto particolare che, mentre vi farà scoprire l’inestimabile tesoro geologico e la storia dell’isola, vi farà ammirare alcune delle spiagge più belle del Giglio, come Arenella e cala degli Alberi.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/gioanola

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