Isola del Giglio: un tuffo a cala del Lazzaretto

cala del Lazzaretto

Quali sono i motivi che spingono ogni anno decine di persone a vedere una delle tante calette dell’isola del Giglio? Tranquillità, mare incontaminato, la sensazione di essersi allontanati (anche solo per qualche ora) dalla modernità. Tutto questo lo troverete proprio a cala del Lazzaretto.

La caletta – Si tratta di una minuscola spiaggetta di sabbia fine e chiarissima, contornata da piccole rocce. Il mare, come potete ben immaginare, è pulito e trasparente. Non è presente alcun tipo di servizio (considerate comunque che la località di Giglio Porto è molto vicina).

La torre – È da qui che deriva il nome della caletta. La torre del Lazzaretto si trova  a poca distanza dal centro abitato di Giglio Porto. Deve il suo nome al fatto che nel Settecento vicino alla torre fu costruito un lazzaretto per la quarantena dei viaggiatori che provenivano da zone a rischio epidemia.

La primavera – Questo forse è il periodo migliore per visitare cala del Lazzaretto. La torre sorge a picco sul mare. In primavera, durante la fioritura del fico degli ottentotti, scogliera e torre diventano una cascata di colore rosso accesso, in contrasto con l’azzurro del cielo e del mare della caletta.

Come raggiungerlaCala del Lazzaretto, come già detto, si trova vicino all’omonima torre, a nord di Giglio Porto. Il consiglio è di arrivarci via mare, affittando una barca oppure partecipando a un giro in barca che preveda una tappa anche in questa caletta.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/ciocci

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