Il Giglio: potete anche chiamarla “l’isola dei 3 santi”

l'isola dei 3 santi

Ci sono diverse teorie che provano a spiegare quale sia l’origine del nome dell’isola del Giglio. Una popolare quanto rinomata destinazione turistica che potrebbe anche essere conosciuta con un altro nome: isola dei tre santi. A ognuno dei quali corrisponde una delle tre località del Giglio.

 

1. San Lorenzo

È il patrono dell’isola del Giglio. Ogni anno, il 10 agosto, Giglio Porto tributa una grande festa al santo, una ricorrenza che dura diversi giorni. Il momento più atteso è sempre il palio marinaro, quando i tre rioni (Chiesa, Moletto e Saraceno) si sfidano in mare per il titolo di miglior equipaggio.

Giglio Porto è la località dove attraccano i traghetti per il Giglio. Qui si trovano alcune delle spiagge più belle dell’isola, come cala dell’Arenella e cala delle Cannelle. Molto suggestiva è anche la torre del Saraceno, che sembra fare la guardia al porto.

 

2. San Rocco

Il 16 agosto, a Giglio Campese si festeggia San Rocco con una grande processione religiosa che termina sulla riva del mare. Di sera, la spiaggia di Campese, un’altra delle più belle dell’isola, diventa location di musica e fuochi d’artificio.

Giglio Campese si trova sulla costa occidentale dell’isola. La visita comincia dalla torre di Campese e prosegue tra faraglioni, spiagge e antiche chiese.

 

3. San Mamiliano

San Mamiliano è il protagonista di diverse leggende dell’isola del Giglio, come il drago e l’attacco dei Turchi. Il 15 settembre, per quattro giorni consecutivi, Giglio Castello tributa al santo una grande festa: il divertente palio dei somari, la quadriglia, concerti, spettacoli di fuochi pirotecnici.

Giglio Castello si trova nel cuore dell’isola ed è subito riconoscibile per le imponenti mura perimetrali e la Rocca aldobrandesca, che svetta in cima all’altura. È una località molto suggestiva, che ha conservato la sua atmosfera di antico borgo medievale.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/pommiebastards

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