Isola del Giglio: tutta la tradizione e il folclore del palio marinaro

palio marinaro isola del Giglio

Ogni località dell’isola del Giglio ha le proprie usanze, le proprie tradizioni, i propri riti. Momenti che coinvolgono tutta la popolazione di un dato posto. Come il palio marinaro di Giglio Porto.

 

Giglio Porto

È questa la location del palio marinaro dell’isola del Giglio. Per la precisione, si svolge il 10 agosto di ogni anno, il giorno della festa di San Lorenzo, patrono di Giglio Porto. Cosa c’è in palio (è proprio il caso di dirlo)? Semplicemente l’onore di essere considerato l’equipaggio più bravo dell’intera isola.

 

Tre equipaggi per tre rioni

Il palio marinaro è una sfida molto accesa, molto sentita dagli abitanti di Giglio Porto. Perché in gara ci saranno i tre rioni di questa località, ognuno con i propri colori:

  • Chiesa (colori bianco e verde)
  • Moletto (colori giallo e celeste)
  • Saraceno (colori rosso e nero)

Una tradizione, quella del palio marinaro, che unisce sacro e profano. Prima di scendere in acqua, gli equipaggi partecipano rigorosamente alla Messa e alla processione in onore del santo. Poi sfilano a loro volta per le strade di Giglio Porto.

 

Il palio marinaro

Di sera, comincia il palio marinaro. Gli equipaggi sono tre, su ogni imbarcazione ci sono cinque uomini, quattro vogatori e un timoniere/capo voga. Le imbarcazioni sono dei pesanti gozzi con quattro remi, una barca usata tradizionalmente dai pescatori. Spronati dal capo voga e dal pubblico in festa, le imbarcazioni percorrono esattamente 2mila metri nelle acque di Giglio Porto.

 

E dopo il palio marinaro…

La festa continua. Dopo aver decretato il rione vincitore del palio marinaro, si resta ancora sul lungomare di Giglio Porto per assistere allo spettacolo di fuochi pirotecnici, per assaggiare i piatti tipici dell’isola del Giglio e per ballare tutta la notte al suono delle canzoni tradizionali dell’isola.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/greenery

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