Il “faro degli innamorati”: viaggio in una romantica isola del Giglio

isola del Giglio faroIl fascino del mare. Immersi in una pineta che sembra quasi ispirare intimità. Mentre con lo sguardo si contempla l’orizzonte, in compagnia della propria dolce metà. L’isola del Giglio è un luogo profondamente romantico. Così come il suo faro, conosciuto con il nome di “faro degli innamorati”.

Si tratta dell’antico faro delle Vaccarecce, oggi dismesso. Noto anche come faro antico del Giglio, si trova nella parte settentrionale dell’isola, in cima a un’altura a poca distanza da Giglio Castello, una delle località del Giglio. Il faro è completamente immerso nella pineta dell’Isola Blu. Qui, gli unici suoni che cullano gli innamorati sono la brezza marina e lo sciabordio delle onde.

Una piccola stradina panoramica si inerpica lungo i declivi e porta fino al faro. Faro che deve la sua celebrità al libro Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia: per la scena del faro presente nel suo libro, lo scrittore romano si è ispirato proprio al faro delle Vaccarecce.

L’isola del Giglio è meta ideale per gli innamorati, e non soltanto per il suo faro, ma anche per il fascino delle vecchie case in pietra, per i ritmi lenti, per l’atmosfera raccolta, per la grande sensazione di intimità che si respira a ogni passo. Non a caso è una delle isole più seducenti dell’interno Arcipelago Toscano, terra d’incanto e di brezza marina.

All’interno del “faro degli innamorati” all’isola del Giglio non è possibile pernottare. Potrete però fermarvi nelle sue vicinanze per ammirare il panorama. E per concedervi un viaggio all’insegna del romanticismo.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/ghirolfo53

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