Il giro dell’isola del Giglio… in quattro fari

fari dell’isola del GiglioLe escursioni al Giglio sono uno dei piaceri da concedersi durante un viaggio su quest’isola del Tirreno. Gli itinerari a vostra disposizione sono tanti e tutti suggestivi. Ma ce n’è uno in particolare che vi permetterà di muovervi tra il profumo del mare e le atmosfere delle colline: sono i quattro fari dell’isola del Giglio.

Faro del Fenaio – Si trova nella parte settentrionale dell’isola del Giglio, sull’omonimo promontorio. Il faro del Fenaio fu inaugurato nel 1883 in sostituzione del faro delle Vaccarecce, diventato ormai inadeguato. Può essere raggiunto con un’escursione a piedi o in barca da Giglio Campese.

Faro delle Vaccarecce – Anche conosciuto come il faro degli innamorati, soprannome dovuto al successo del libro Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia. Oggi dismesso, è il faro più antico dell’isola del Giglio. Si trova a poca distanza da Giglio Castello ma non è visitabile, anche se dalle vicinanze del faro si può godere di una splendida vista sull’isola.

Faro di Capel Rosso – All’estremità sud dell’isola, sull’omonimo promontorio. Anche in questo caso raggiungere il faro potrebbe essere una piacevole occasione per una escursione non particolarmente impegnativa con partenza da Giglio Castello.

Faro di Giannutri – La sua torre a sezione ottagonale a strisce bianche e rosse è un’immagine inconfondibile. Si trova all’estremità sud dell’isola di Giannutri e sorge presso Punta Rossa o punta di Capel Rosso (viene quindi spesso confuso con il già citato faro di Capel Rosso).

I quattro fari sono altrettante escursioni che vi permetteranno di ammirare alcuni dei panorami più belli e delle zone meno conosciute dell’isola del Giglio.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/gioanola

Articoli correlati