Scoprire l’isola del Giglio in 10 ricette: ecco il pesce in scaveccio

isola del Giglio in 10 ricette: pesce in scaveccio

L’isola del Giglio è bella da vedere. Ma anche, se non soprattutto, da gustare. E noi vogliamo farvela scoprire in un modo molto particolare. Con questo piccolo viaggio in 10 ricette all’isola del Giglio. Perché la tradizione culinaria, letteralmente, racconta il posto che state visitando, la sua storia, la sua cultura.

E si comincia con uno dei suoi piatti più tipici: stiamo parlando del pesce in scaveccio.

 

Ingredienti:

  • pesce da frittura
  • farina
  • olio di oliva
  • aceto caldo (quanto basta)
  • una manciata di uvetta sultanina
  • uno spicchio di aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • peperoncino (se vi piace)

Viene solitamente servito come antipasto. Già dagli ingredienti si può capire che il pesce in scaveccio è un piatto povero, caratteristica comune un po’ a tutte le ricette tradizionali dell’isola del Giglio.

 

Preparazione:

  1. Pulite, asciugate e infarinate il pesce.
  2. Friggete il pesce in abbondante olio (olio che deve essere ben caldo).
  3. Togliete il pesce dall’olio e mettetelo in un piatto con della carta assorbente.
  4. All’olio usato per la frittura aggiungete l’aceto caldo, l’uvetta, l’aglio schiacciato, il rosmarino e il sale. Fate cuocere il tutto per ancora 15 minuti.
  5. Mentre l’olio cuoce, mettete il pesce precedentemente fritto in una pirofila.
  6. Versate l’olio così condito sul pesce fino a coprirlo completamente. Se vi piace, aggiungete una (si consiglia generosa) manciata di peperoncino.

Ricoperto con questa particolare salsa, il pesce in scaveccio si conserva anche per alcuni giorni consecutivi. Senza dimenticare il particolare più importante: sempre la salsa darà al pesce un sapore semplicemente unico. Provare per credere.

 

Prossima ricetta: cacciucco

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/nikonvscanon

Articoli correlati